Il team di Sandy Munro è ancora alle prese con la batteria strutturale delle nuove Model Y. Finalmente sono riusciti a scoperchiarla, scoprendo un interno particolare
C'è voluto più del previsto, ma finalmente gli uomini del team di Sandy Munro sono riusciti a scoperchiare il pacco batteria strutturale Tesla, realizzato con le celle al litio 4680. Avevamo visto qualche giorno fa la fase di separazione dalla vettura, procedura che lascia in modo strano l'auto senza pavimento e senza sedili anteriori, ma la squadra aveva poi trovato un battery pack praticamente sigillato.
Nel nuovo video, giusto pochi minuti di presentazione, scopriamo che per osservare l'interno e l'architettura, Munro ha dovuto scardinare il coperchio, e sollevarlo come fosse una gigantesca scatoletta di tonno.
Una volta aperta la batteria ha rivelato una massa informe rosa, una sorta di poliuretano che ricopre ogni componente e non lascia intravedere praticamente nulla. Il primo appunto del team è che con questo metodo costruttivo, il pacco batteria è praticamente irreparabile, lasciando aperta la strada della sola sostituzione integrale in caso di guasto.
Solo da qualche spiraglio si notano delle singole celle, il BMS e alcune schede elettroniche, ma per poter fare un report dettagliato sulla nuova batteria, Munro sta cercando l'aiuto di aziende chimiche che possano suggerirgli un metodo per dissolvere il poliuretano senza intaccare i componenti che nasconde.
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