L’auto elettrica è senza alcun dubbio uno dei mezzi con cui viaggeremo nel futuro e in parte anche nel presente. Inutile negare, però, che ci siano ancora dei problemi che andrebbero risolti prima di assistere ad una vera diffusione su larga scala e uno dei principali. La ricarica è senza alcun dubbio uno di questi, ma sarebbe sbagliato ritenere che le cose siano allo stesso livello di cinque anni fa. Le colonnine si stanno diffondendo, anche se con delle importanti discriminanti territoriali. Detto questo, come ci ha spiegato Eugenio Blasetti di Mercedes-Benz Italia, l’auto elettrica è diventata in molte zone assolutamente utilizzabile, anche per delle percorrenze medio-lunghe.
In quanto marchio premium, le soluzioni scelte da Mercedes possono fare la differenza per trovare nuove soluzioni di business in grado di mettere in moto la filiera dell’auto elettrica nella sua interezza, anche per quanto riguarda la ricarica. Per i clienti, la Stella offre il pacchetto Mercedes Me Charge, che a giugno vedrà il lancio della sua seconda generazione. Questo pacchetto propone tre tipi di abbonamenti, il cui scopo, a seconda del livello scelto, è quello di semplificare i pagamenti e calmierare i prezzi dell’energia (tema quanto mai attuale). L’abbonamento a Mercedes Me Charge parte già con un piano senza costi, che offre la possibilità, tramite scheda, infotainment dell’auto e smartphone, di accedere ad un totale di 350.000 punti di ricarica sparsi in tutta Europa, tra cui anche le colonnine Ionity ad alta velocità. In questo caso, però, il prezzo del kW sarà a discrezione del provider. Scegliendo, invece, l’abbonamento da 4,90 € al mese, si avrà diritto in tutti questi punti ad un prezzo fissato di 58 centesimi (Ionity e corrente continua) e di 47 centesimi (corrente alternata) al kW. Questo pacchetto è già offerto di serie su tutte le Mercedes ibride plug-in. Infine, abbiamo l’ultimo pacchetto, chiamato Large (con gli altri due che diventano di conseguenza Medium e Small), che viene offerto di serie su tutte le elettriche e, per 16,90 € al mese, offre un prezzo fissato di 31 cent da Ionity, 51 cent alle colonnine a corrente continua e 40 cent a quelle a corrente alternata. Queste offerte, tenendo conto che secondo i calcoli di Mercedes la ricarica casalinga viene a costare in media intorno ai 25 centesimi al kW, sono le più vicine come costo a quello che spenderemmo ricaricando nel box di casa.
Nella nostra intervista a Eugenio Blasetti, Media Relations Manager di Mercedes-Benz Italia, abbiamo parlato non solo della proposta della Stella per rendere l’auto elettrica una realtà sempre più diffusa, ma anche del salto quasi “psicologico” che il pubblico dovrà fare per entrare nella giusta mentalità per usare un’auto elettrica. Un’auto che, programmando un viaggio nel giusto modo, potrebbe benissimo fare una trasferta Milano-Roma senza fermarsi per più di 10 minuti ad una stazione di ricarica per avere altri 200 km di autonomia extra. A mala pena il tempo di un caffè alla stazione di servizio. In particolare, la Mercedes EQE che abbiamo appena provato (cliccate qui per le nostre prime impressioni a caldo) promette di essere particolarmente efficiente. Non vi anticipiamo altro, ma vi lasciamo alla nostra intervista, che trovate qui sopra.
Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *
Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento.
Contatti e Pubblicità - Cookie Policy - Informativa Privacy - Impostazioni privacy
Copyright © Motorionline S.r.l. - Dati societari - P.IVA IT07580890965
Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Milano in data 20/01/2012 al numero 35
Direttore Responsabile : Lorenzo V. E. Bellini